L'obiettivo della settimana trascorsa era senza dubbio quello di scaricare le gambe in vista della maratona di Verona. L'obiettivo si è però infranto decisamente durante il weekend: dopo i 24 km collinari sul S.Genesio (con circa 800 mt di D+ ), ecco che domenica non ho resistito dal partecipare alla tapasciata organizzata da Sport Specialist di Bevera. Il percorso quest'anno è stato drasticamente rivoluzionato, a causa delle recenti nevicate, sacrificando gran parte dell'itinerario su sterrato a favore dell'asfalto. Devo però ammettere che la difficoltà del tracciato mi ha comunque sorpreso: un continuo saliscendi completamente privo di tratti pianeggianti!
Le mie gambe oggi si lamentano un pochino e mi supplicano di risparmiale un pò per Verona. Non le ho ancora avvisate che mercoledì dovranno vedersela con l'allenamento serale di Montevecchia....
lunedì 15 febbraio 2010
sabato 13 febbraio 2010
Alla conquista del S.Genesio
Tutto nasce dalla proposta di Ciaci, grande patito di salite: perchè non organizzare un bel trail sul Monte di Brianza? Io abito proprio nei paraggi ma ho sempre disdegnato queste zone preferendo ahimè l'asfalto per salvaguardare un pò le mie povere caviglie. Ma ultimamente l'asfalto mi esce dagli occhi e così ho deciso di accettare volentieri la proposta. Si aggiungono con entusiasmo anche Giak (grande conoscitore di percorsi in zona) e Rnm reduce dal trail di S.Cristina. Parto direttamente da casa visto che disto meno di 2 km dal punto di ritrovo. Non sappiamo ancora bene quale percorso faremo, andremo un pò a sensazione sperando di non sbagliare completamente strada. In Brianza è un continuo saliscendi: le uniche zone pianeggianti sono probabilmente i laghi :-) ! ed infatti dopo un paio di km di discesa, ecco che la salita si presenta in tutta la sua maestosità. A Castello Brianza decidiamo di imboccare un sentiero nel bosco che ci fa raggiungere velocemente Colle Brianza. Da qui saliamo in direzione di Scerizza e procediamo poi per i boschi che man mano si fanno sempre più carichi di neve.
Arriviamo a S.Genesio (860 mt.) dove approffittiamo per un rapido ristoro e da dove apprezziamo il panorama mozzafiato sui laghi e sulle prealpi lombarde. Tra sentieri poco battuti, procediamo in direzione del Monte Crocione. La neve si fa sempre più abbondante e la corsa ne risente pesantemente.Siamo finalmente arrivati al punto più alto del nostro giro. La neve ammortizza molto bene e la discesa risulta divertente. Una volta tornati a Castello Brianza rimangono da affrontare i 2 km. iniziali in salita che concludono degnamente un bel trail casalingo sicuramente da ripetere!
domenica 7 febbraio 2010
Carico Eccezionale!
Si conclude un'altra settimana di carico in preparazione della Maratona di Verona del prossimo 21 Febbraio. Altro record di km totalizzati: ben 108 ! Ho corso praticamente 7 giorni su 7 oltre al bigiornaliero di mercoledì.
Devo ammettere che non sono probabilmente mai stato così in forma e le gambe girano benissimo. I prossimi giorni li riserverò per un progressivo scarico dando priorità a qualche ripetuta per rivitalizzare il tono muscolare e ridare un pò di velocità alle gambe.
Buona corsa a tutti!
sabato 6 febbraio 2010
Lassù, oltre la nebbia.
So già che il lungo programmato per stamattina non sà da fare: troppa neve e strade gelate. Infatti mi sveglio, guardo dalla finestra e non vedo praticamente nulla: la nebbia la fà da padrona. Me la prendo con calma, mi faccio una bella colazione a base di caffè e brioche e poi decido di provare a uscire senza troppe illusioni. Il primo impatto è tragico: zero visibilità e massimo pericolo di scivolare. Non ho neppure in mente dove andare…. Decido di provare a salire sulle colline per vedere se lì la situazione è migliore. Mi dirigo in direzione di Castello Brianza salendo da una salita veramente tosta! Arrivati al Castello della Regina Teodolinda (dal quale prende il nome l’omonimo paese), scelgo di continuare a salire in direzione di Colle Brianza. Arrivati a Ravellino si apre ai miei occhi una visione spettacolare sui monti circostanti. La visuale spazia fino alla catena del Monte Rosa e sotto di me un tappeto fitto di nebbia dal quale sono magicamente emerso.
Il sole splende regalando magici riflessi sui prati innevati e portando con sè una temperatura mite che rende inutili persino i guanti. Procedo in direzione di Galbiate oltrepassando Nava, Villa Vergano, Ello, Bartesate. Gli abitanti sono intenti a spalare la neve e non mi degnano di uno sguardo: loro sono abituati a vedere scorrazzare dei pazzi in bici o a piedi su quei ripidi saliscendi! Giunto a Galbiate dopo circa 13 km, arriva il momento di scendere in direzione di Oggiono rituffandomi nuovamente nella nebbia.
venerdì 5 febbraio 2010
Addio riposo!
Ma mi risveglio con una sorpresa: una coltre di neve di oltre 5 cm copre le strade e continua a cadere copiosa. Che fare? Di montare le catene alla macchina non ne ho proprio voglia! Mi collego ad internet per leggere le previsioni meteo ma non chiariscono se la neve proseguirà oppure si trasformerà in acqua. La voglia di andare in ufficio di corsa ci sarebbe, ma mi dispiace anche non rispettare, almeno per un giorno, il riposo dopo i 15 giorni consecutivi di corsa… Mi collego al mio sito e leggo l’ultimo commento del Bress: “VAI SUPER KAYAK.. MOLA NO!! EHHEEH”. Tanto basta per sciogliere qualunque dubbio: indosso le scarpe da trail e via, di corsa verso Nibionno lasciando per primo le mie orme sui sentieri immacolati.
giovedì 4 febbraio 2010
Montevecchia 10 e Lode
Continua con successo l'allenamento del mercoledì sera a Montevecchia. Il tracciato disegnato dagli amici di Podismo Brianza è veramente spettacolare e si snoda per 18 km attorno al parco del Curone. E' caratterizzato da continui saliscendi e affatto NON BANALE (come direbbe Fluido...).
Ieri sera eravamo in 12 partecipanti tra i quali 3 amici dell'Avis Oggiono: Domenico, Silvano e Alberto che si sta preparando per l'esordio nella 100 km di Seregno (tutta gente da meno di 3h:10' sulla maratona!).
Purtroppo molti altri non hanno partecipato per paura di non essere all'altezza del gruppo (chissà perchè non mi credono) mentre è decisamente all'altezza di chiunque abbia un discreto allenamento e autonomia nelle gambe.
Caratteristica è la salita della scalinata del Santuario quasi ad emulare le gesta di Rocky !
Anche la salita dei Cipressi e quella del Lissolo sono molto affascinanti da affrontare!
martedì 2 febbraio 2010
Scopri l'intruso
Ma quello lì dietro la Iozzia mi sembra di conoscerlo, devo averlo già visto da qualche parte.... eh già, sono proprio io! Ma che ci facevo dietro le top runner?
La foto è tratta da Correre e riguarda la Maratona di Reggio Emilia. Per la cronaca la Iozzia mi ha staccato al traguardo di ben 25 minuti!!
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