Le previsioni per un PB non esistevano affatto visto il tempo pessimo con nevischio e vento gelido che non presagivano sicuramente niente di buono. A questo va aggiunto il pasto al McDonald del giorno prima che mi era rimasto letteralmente sullo stomaco (d'altra parte oltre a correre sono pure papà e ai figli non si può certo dire sempre di no...).
Arriviamo a Piacenza con netto anticipo sui tempi e abbiamo quindi tutto il tempo per ritirare il pettorale e scambiare qualche saluto con i compagni di tante gare. Dopo un breve riscaldamento prendiamo subito posto visto che non ci sono griglie e la partenza coincide con quella della Maratona.
Un rapido scambio di auguri e via! Cerco di partire piuttosto veloce riservandomi poi di vedere lo stato di forma cammin facendo. I primi km sono come al solito piuttosto caotici: non si riesce a stabilire bene il ritmo da tenere e in questo caso il Garmin è fondamentale. Pian piano si esce dal centro città e la massa inizia a sfoltirsi. Purtroppo però è a questo punto che il vento la fà da padrona e non ci lascerà più per il resto della gara. Tranne un solo cavalcavia, per il resto il percorso è quasi completamente pianeggiante ma purtroppo anche molto desolato: sarà stato anche complice il freddo, ma di gente a tifare se n'è vista ben poca!
Passato il 15° km, noto con soddisfazione che le gambe girano bene ma col fiato sono un pò al limite: sto viaggiando circa sui 3:45-3:50 al km. Tento di restare incollato a chi mi precede ma poi rinuncio riservandomi eventualmente di recuperare verso la fine.
Passo il 19° km e con la coda dell'occhio vedo che il Garmin segna 1h:12: posso perciò tentare di abbassare il mio personale di 1h:21:47! Prendo di mira 2 gruppetti di 3-4 atleti che mi precedono e mi impongo di non lasciarmi distanziare. Accelero leggermente e quando manca 1 km mi porto sotto il primo gruppetto. Corriamo insieme finchè sul Garmin vedo che mancano 500 metri: inizio allora a staccarli e mi porto sotto l'altro gruppetto.
Al 21° km parto in volata e partendo da dietro li supero con un'accelerazione impressionante: solo uno dei 3 tenta di resistere e arriviamo praticamente insieme. Ci stringiamo la mano e ci facciamo i complimenti: lui ha almeno 10 anni meno di me e un personale sulla mezza di 1h:13!!
Io termino in 1h:20':17", il mio nuovo personale sulla mezza distanza.
lunedì 8 marzo 2010
giovedì 4 marzo 2010
Rainman
Nonostante il freddo, il buio e soprattutto la pioggia, ieri sera ci siamo trovati in 11 all'appuntamento settimanale di Montevecchia. Tutti provvisti di lampade frontali, siamo partiti alle 20:00 percorrendo in direzione opposta il giro classico. In questo modo il tracciato è ancora più duro, in quanto si deve subito affrontare la salita fino a Montevecchia con la conseguente scalinata del Santuario (durissima!!).
Dopo avere percorso la "panoramica", ecco la prima delle sorprese ideate da Fluido: discesa a Sirtori e risalita dal Lissolo fino al ristorante "Il Tetto Brianzolo"!
Scendendo alla Bernaga, sotto una pioggia torrenziale, ecco sopraggiungere da dietro una delle poche auto. Sto già temendo che stia per insultarci, ma inaspettatamente l'autista ci grida dal finestrino: "Complimenti ragazzi, siete forti" e addirittura ci chiede scusa per il fatto di esserci scostati a bordo strada! Orgogliosi ringraziamo di cuore: ogni tanto c'è qualcuno che invece di insultare o compatire, capisce cosa sia veramente la passione per la corsa!
A questo punto decidiamo di dividerci in 2 gruppi: i più temerari andranno sullo sterrato a percorrere la discesa dei Cipressi, mentre l'altro proseguirà sull'asfalto fino ad incontrarci a Monte. Io decido per la seconda opzione visto che ho le scarpe senza grip. Arrivati al punto di ritrovo, ecco che dopo un paio di minuti vediamo apparire in alto alla collina una fila di luci che sembrano muoversi nel buio come degli Ufo. Sono i temerari che, incuranti del pericolo, stanno discendendo dai Cipressi nel buio più fitto!
Continuiamo la discesa fino a Valfredda (mai nome fu più azzeccato...) e poi di nuovo in salita fino a Montevecchia per poi ridiscendere nuovamente al punto di partenza. In totale 18.7 km, in continuo saliscendi e con un tempo da lupi, ma felici di avere condiviso in compagnia questa bella fatica!
Dopo avere percorso la "panoramica", ecco la prima delle sorprese ideate da Fluido: discesa a Sirtori e risalita dal Lissolo fino al ristorante "Il Tetto Brianzolo"!
Scendendo alla Bernaga, sotto una pioggia torrenziale, ecco sopraggiungere da dietro una delle poche auto. Sto già temendo che stia per insultarci, ma inaspettatamente l'autista ci grida dal finestrino: "Complimenti ragazzi, siete forti" e addirittura ci chiede scusa per il fatto di esserci scostati a bordo strada! Orgogliosi ringraziamo di cuore: ogni tanto c'è qualcuno che invece di insultare o compatire, capisce cosa sia veramente la passione per la corsa!
A questo punto decidiamo di dividerci in 2 gruppi: i più temerari andranno sullo sterrato a percorrere la discesa dei Cipressi, mentre l'altro proseguirà sull'asfalto fino ad incontrarci a Monte. Io decido per la seconda opzione visto che ho le scarpe senza grip. Arrivati al punto di ritrovo, ecco che dopo un paio di minuti vediamo apparire in alto alla collina una fila di luci che sembrano muoversi nel buio come degli Ufo. Sono i temerari che, incuranti del pericolo, stanno discendendo dai Cipressi nel buio più fitto!
Continuiamo la discesa fino a Valfredda (mai nome fu più azzeccato...) e poi di nuovo in salita fino a Montevecchia per poi ridiscendere nuovamente al punto di partenza. In totale 18.7 km, in continuo saliscendi e con un tempo da lupi, ma felici di avere condiviso in compagnia questa bella fatica!
martedì 2 marzo 2010
Brianza Trail: un vero trail a 2 passi da casa
Non si poteva sperare di meglio dal Brianza Trail, un TA (Trail Autogestito) tra i laghi e le colline della Brianza, praticamente fuori dalla porta di casa. La giornata si presenta bellissima anche se leggermente frizzante. Ci troviamo in 5: oltre a Giak, Beppe e Ciaci, ecco che abbiamo il piacere di conoscere anche Francesco, presentatosi inaspettatamente avendo letto in internet del nostro appuntamento. Con Giak che fa da apripista, ci avviamo verso la nuova ciclabile che costeggia il lago di Annone avendo sullo sfondo le cime innevate delle Grigne e del Resegone.
Il passo è tranquillo giusto quanto basta per chiacchierare e per apprezzare la bellezza della natura che ci circonda. 
Giunti ad Oggiono iniziamo la prima parte di salita del Monte Barro che ci porta all'antico borgo di Camporeso dove ne approffittiamo per dissetarci ad uno dei numerosi antichi lavatoi che incontreremo lungo tutto il tragitto.
Potete trovare sul sito di Giak una bella slideshow di foto!
domenica 28 febbraio 2010
Da oggi sono anche Skyrunner
Doveva essere una tranquilla domenica di riposo in vista del BrianzaTrail in programma domani, ed invece....
Ecco come è andata: le previsioni davano una mattinata di pioggia; mi sveglio e mi faccio una bella colazione con cappuccio e brioches! Guardo fuori e di pioggia non ne vedo. Un'idea mi balena per la testa: perchè non andare a Carvico dove è in programma la 1° Skyrunning del Canto? Potrei iscrivermi alla non competitiva e percorrere lo stesso percorso della gara competitiva! Lo so che non è da fare, ma la tentazione è troppo forte. Mi bendo le caviglie, indosso le scarpe da Trail e via! Arrivo a Carvico dove incontro 2 compagni di squadra anche loro con la mia stessa idea in testa. La partenza della gara è unica, solo che i concorrenti della gara competitiva (circa 200), partono davanti agli altri. Parto senza nessuna tensione agonistica e molto rallentato dal traffico che mi precede. Quando poi si imbocca il sentiero nei boschi, l'andatura diventa davvero lenta. Questo mi permette di carburare bene le gambe e appena la strada si allarga e si impenna, ecco che riesco a superare un gran numero di concorrenti. La prima cosa che imparo è che il conteggio dei chilometri è completamente diverso dalla corsa su strada! Dopo 45 minuti e un dislivello di oltre 400 mt, ecco che vedo il cartello che segnala il 4° km!! Su strada ne avrei già percorsi almeno 11 e con minor fatica... Ed ecco che ora arriva il bello: una discesa vertiginosa su sentieri scivolosi e pieni di fango! All'inizio ho un pò di timore per le mie caviglie, ma poi acquisto man mano sicurezza e mi metto in coda agli altri. Quando mi guardo attorno vedo uno scenario bellissimo: sono in mezzo alla natura e attorno vedo solo boschi, prati e monti e il fatto di non essere in gara mi permette di gustarmi a pieno questa sensazione di libertà. Mi accorgo anche che sto tenendo comunque un ritmo di tutto rispetto, infatti riesco a tenere tranquillamente il ritmo di chi mi precede. Il tracciato non dà attimi di respiro, si passa continuamente dalla salita alla discesa e i km si succedono con una lentezza impressionante! Al cartello del 13° km, quando ormai penso che il più è fatto, appare all'improvviso una salita impressionante resa ancora più dura dal fango che la rende estremamente scivolosa. Decido allora di tirare i remi in barca visto che domani mi aspetta il Brianza Trail e arrivo al traguardo comunque con un tempo di tutto rispetto di 1h:57'. Una gara tanto dura quanto entusiasmante, resa ancor più bella dall'ottima organizzazione veramente impeccabile. Invito tutti a visitare il sito di presentazione di questa stupenda Skyrunning del Canto.
sabato 27 febbraio 2010
Brianza Trail
Il Brianza Trail nasce dalla proposta di Ciaci di voler percorrere a piedi uno dei percorsi classici da lui percorsi in bici: il Monte di Brianza, ossia le colline attorno al S.Genesio. Io e Giak ci offriamo come guide improvvisate visto che abitiamo a ridosso del percorso e con noi si unisce anche l'amico RunningMau.
Da questa bella esperienza, Giak decide di apportare delle megliorie con l'intento di trasformare il percorso in un classico Trail, cercando di evitare quasi completamente i tratti di asfalto. Si impegna pertanto in un accurato studio del tracciato con l'ausilio di alcuni sopraluoghi, finchè il tracciato prende vita e attende solo il momento del battesimo. Il giorno previsto è lunedì 1Marzo!
Il punto di ritrovo è fissato per le 9:15 presso la palestra di Annone Brianza.
La distanza stimata è di circa 28-30km con un dislivello di tutto rispetto. Per il dettaglio del tracciato rimando direttamente al post di Giak.
Per il momento i partecipanti sono: io, Giak, Ciaci e Beppe. Chi volesse aggiungersi, si faccia vivo! Peccato per Rnm che non potrà partecipare per un impegno lavorativo: vedremo di replicare il Brianza Trail anche in altra occasione.
domenica 21 febbraio 2010
Verona Marathon 2010: buona la prima
Passaggio al 15° in compagnia di Zanze (foto da www.podisti.net)
Sono le 5:20 quando la sveglia inizia a suonare. Mi aspetta il viaggio verso Verona per partecipare alla 9° edizione della Verona Marathon che avrà inizio alle ore 10:00. Decido pertanto di prepararmi una bella colazione sostanziosa a base di pasta in bianco che non riuscirò a trangugiare nonostante la buona volontà. Viaggio tranquillo ma problematica la ricerca di parcheggio che mi farà purtroppo ritardare all'appuntamento fissato dai Blogtrotters. Un rapido saluto con i simpatici amici per poi dirigerci nelle rispettive griglie di partenza.
Finalmente il via! Una massa di circa 6.500 podisti tra partecipanti alla Mezza che alla lunga distanza si precipitano a colorare le stupende vie della città di Verona tra gli applausi del pubblico e le note della fanfara dei bersaglieri.
Faccio un pò fatica ad ingranare nei primi chilometri, e qualche sbadiglio poco incoraggiante mi sfugge involontariamente. Poi man mano che la gara prende consistenza anche le gambe iniziano a risvegliarsi dal torpore.
Il programma che mi sono appuntato non ha grandi ambizioni: voglio partire piuttosto tranquillo per poi eventualmente allungare negli ultimi chilometri senza obiettivi particolari visto che si tratta della prima maratona dell'anno.
Verso il 15° km mi affianca Zanze della Fulminea che sta correndo sulla Mezza e col quale scambio 2 chiacchiere raccomandandogli di salutarmi l'amico Bress che si trova un pò attardato (come mai Bress? troppe birre ultimamente?). AL 18° chilometro lo saluto in concomitanza del bivio ed io proseguo sul tracciato dei 42km. Passo la mezza distanza in 1h:28', in tempo per un eventuale attacco al muro delle 3 ore. Imbocchiamo il rettilineo che costeggia il fiume Adige e sulla destra vedo passare a razzo il gruppetto di keniani che sta tornando dopo avere effettuato il giro di boa, una particolarità del tracciato che permette di controllare, salutare ed incitare gli amici che transitano dalla parte opposta della carreggiata. Si rientra in città verso il 30° km e si procede sul pavè fino a costeggiare il punto di partenza tra gli applausi e gli incitamenti di coloro che hanno terminato la Mezza distanza. Molto bello questo momento! La foga mi induce ad un allungo ma un principio di crampi mi fa desistere immediatamente. Se tengo la mia andatura sui 4':13" vedo che le gambe girano bene e decido così di mantenerla fino al traguardo che è preceduto dal fantastico attraversamento dell'Arena in uno scenario che fa accapponare la pelle.
All'arrivo vedo il cronometro che segna 2h:58':28" a soli 30 secondi dal mio PB! Se solo avessi voluto avrei tranquillamente migliorato il personale, ma non era in programma e questo risultato mi ha molto soddisfatto in quanto non era nelle mie aspettative. Sono inoltre arrivato in ottime condizioni fisiche, senza dolori e crisi anche per il fatto che mi sono fermato dal 1° all'ultimo ristoro.
All'arrivo vedo il cronometro che segna 2h:58':28" a soli 30 secondi dal mio PB! Se solo avessi voluto avrei tranquillamente migliorato il personale, ma non era in programma e questo risultato mi ha molto soddisfatto in quanto non era nelle mie aspettative. Sono inoltre arrivato in ottime condizioni fisiche, senza dolori e crisi anche per il fatto che mi sono fermato dal 1° all'ultimo ristoro.
In definitiva è stata una bellissima giornata di sport in cui tutto è filato liscio, persino meglio di quanto sperato.
giovedì 18 febbraio 2010
Verona sto arrivando!
Ecco il pettorale giunto ieri tramite corriere!
Quando ho visto il numero 5096 mi sono un pò spaventato pensando di dover partire con 5000 persone davanti a me, poi ho guardato sul sito http://www.veronamarathon.it/ e mi sono accorto che invece partirò nella griglia subito dietro i top-runner!!
E con questo sono ufficialmente entrato in clima maratona, quando la tensione inizia a salire e la mente è tutta proiettata al momento della partenza. Tutto dovrà essere pronto e al proprio posto, persino le cose che sembrano più banali ma che durante una maratona potrebbero causare fastidiosi problemi.
L'anno scorso a Verona feci purtroppo la mia prestazione peggiore con il tempo di 3h:44', giustificata dal fatto che arrivavo da 4 mesi di stop per una fascite plantare e avevo ripreso a corricchiare da meno di 2 mesi. Ricordo come fosse ora che al 30° km le gambe iniziarono a bloccarsi a causa dei crampi e dovetti procedere fino all'arrivo camminando pur incitato dal pubblico e dagli stessi maratoneti. Nonostante questo problema, mi è rimasto un ricordo bellissimo di quella gara grazie al fascino di una città fantastica e piena di storia. Complimenti a Verona, ci vediamo domenica!
P.S.: Sarà l'occasione per inaugurare la maglietta BlogTrotters e di poter conoscere di persona tanti Bloggers!
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