mercoledì 23 novembre 2011
Tutti al TREKKING NO CAVA!
Invito tutti quanti a partecipare il prossimo 4 Dicembre al Trekking NO CAVA sul Monte Cornizzolo: dobbiamo essere davvero in tanti, mi raccomando!
Tutte le informazioni le trovate sul sito di Podismo Brianza!
martedì 1 novembre 2011
Monte Casto, la festa del Trail
Si ritorna dopo un anno ad Andorno Micca nel Biellese e questa volta Podismo Brianza ha fatto le cose in grande organizzando un Pullman da 54 posti insieme ai Falchi di Lecco e agli amici bergamaschi di IZ.
La partenza della gara lunga (46 km e 2400mt D+) è prevista per le 7:00 e pertanto ci impone una vera e propria levataccia! Quest'anno la pioggia è scongiurata e la speranza è quella di apprezzare finalmente i monti del Biellese con i loro colori autunnali. La gente è davvero tanta visto che le iscrizioni sono state chiuse anticipatamente al raggiungimento di 700 partecipanti e sicuramente non è un caso, visto la bravura organizzativa di Mau Scilla e dei suoi collaboratori. Come purtroppo succede ogni volta, tutti i propositi di partire tranquillo e di conservare le energie per la fine vanno a farsi benedire dopo solo qualche centinaio di metri, non appena inizia la salita. Il fastidio alla pianta del piede che mi preoccupava da qualche giorno sembra rientrato forse anche grazie all'uso di una soletta e questo mi galvanizza parecchio. La prima delle diverse salite attraversa una bellissima pineta e riesco a correrla praticamente tutta.

Usciti dal bosco ecco apparire allo sguardo una vista spettacolare sulle montagne del Biellese con le loro cime spruzzate di neve: davvero una bella vista che ripaga lo sforzo appena compiuto. Quello che manca però è il ristoro che trovo solo verso il 14° km dopo circa un'ora e mezza di gara.
Dopo molti sorpassi, ora mi trovo tra gente che corre al mio stesso ritmo e decido pertanto di proseguire insieme. Al passaggio del 22° km mi segnalano di essere addirittura in 17° posizione e qui mi viene il dubbio di avere tenuto un ritmo un pò troppo elevato... ed infatti ecco comparire la prima crisi di stanchezza. Dopo qualche km sbaglio anche ad imboccare il sentiero e mi tuffo sulla discesa per poi dover risalire un centinaio di metri mentre vedo gli inseguitori passare di corsa. Cerco allora di forzare il ritmo per tentare di raggiungerli ma poco dopo vengo bloccato da un doloroso crampo all'interno coscia della gamba destra: sono solo al 33° km e il crampo è talmente forte che non mi permette nemmeno di camminare. Dopo diversi minuti di massaggi, nei quali vengo superato da parecchi inseguitori, provo a ripartire e fortunatamente mi accorgo di riuscire a correre anche se evidentemente senza poter tenere un ritmo troppo elevato. Solo all'ultimo km il crampo si ripresenta ma ormai è questione di minuti e stringendo i denti riesco a tagliare il traguardo, quasi sorridente, in 29° posizione dopo 5h:05'. Una doccia gelata e poi di nuovo all'arrivo ad attendere gli amici di PB che ancora devo arrivare e che infatti arrivano tutti quanti finisher a questo bellissimo e duro Trail.
Complimenti davvero a tutti, soprattutto a chi si è cimentato per la prima volta su una distanza così lunga, e allora i festeggiamenti sono d'obbligo allietati anche dalla birra che, offerta dallo sponsor, dilaga a fiumi sui tavoli!
La partenza della gara lunga (46 km e 2400mt D+) è prevista per le 7:00 e pertanto ci impone una vera e propria levataccia! Quest'anno la pioggia è scongiurata e la speranza è quella di apprezzare finalmente i monti del Biellese con i loro colori autunnali. La gente è davvero tanta visto che le iscrizioni sono state chiuse anticipatamente al raggiungimento di 700 partecipanti e sicuramente non è un caso, visto la bravura organizzativa di Mau Scilla e dei suoi collaboratori. Come purtroppo succede ogni volta, tutti i propositi di partire tranquillo e di conservare le energie per la fine vanno a farsi benedire dopo solo qualche centinaio di metri, non appena inizia la salita. Il fastidio alla pianta del piede che mi preoccupava da qualche giorno sembra rientrato forse anche grazie all'uso di una soletta e questo mi galvanizza parecchio. La prima delle diverse salite attraversa una bellissima pineta e riesco a correrla praticamente tutta.
Usciti dal bosco ecco apparire allo sguardo una vista spettacolare sulle montagne del Biellese con le loro cime spruzzate di neve: davvero una bella vista che ripaga lo sforzo appena compiuto. Quello che manca però è il ristoro che trovo solo verso il 14° km dopo circa un'ora e mezza di gara.
Dopo molti sorpassi, ora mi trovo tra gente che corre al mio stesso ritmo e decido pertanto di proseguire insieme. Al passaggio del 22° km mi segnalano di essere addirittura in 17° posizione e qui mi viene il dubbio di avere tenuto un ritmo un pò troppo elevato... ed infatti ecco comparire la prima crisi di stanchezza. Dopo qualche km sbaglio anche ad imboccare il sentiero e mi tuffo sulla discesa per poi dover risalire un centinaio di metri mentre vedo gli inseguitori passare di corsa. Cerco allora di forzare il ritmo per tentare di raggiungerli ma poco dopo vengo bloccato da un doloroso crampo all'interno coscia della gamba destra: sono solo al 33° km e il crampo è talmente forte che non mi permette nemmeno di camminare. Dopo diversi minuti di massaggi, nei quali vengo superato da parecchi inseguitori, provo a ripartire e fortunatamente mi accorgo di riuscire a correre anche se evidentemente senza poter tenere un ritmo troppo elevato. Solo all'ultimo km il crampo si ripresenta ma ormai è questione di minuti e stringendo i denti riesco a tagliare il traguardo, quasi sorridente, in 29° posizione dopo 5h:05'. Una doccia gelata e poi di nuovo all'arrivo ad attendere gli amici di PB che ancora devo arrivare e che infatti arrivano tutti quanti finisher a questo bellissimo e duro Trail.
Complimenti davvero a tutti, soprattutto a chi si è cimentato per la prima volta su una distanza così lunga, e allora i festeggiamenti sono d'obbligo allietati anche dalla birra che, offerta dallo sponsor, dilaga a fiumi sui tavoli!
Una festa che si protrae per tutto il pomeriggio in attesa dell'arrivo delle scope Fluido e Gioele che però non hanno perso tempo fermandosi a bere e mangiare nei vari alpeggi e rifugi incontrati durante il percorso. Una giornata davvero lunga e faticosa ma che ha regalato comunque tanta soddisfazione e spensieratezza: una vera Festa del Trail.
lunedì 3 ottobre 2011
Caldo, fatica e tante belle emozioni alla Como-Valmadrera
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| Il supporto di Jolik |
La mia gara, grazie anche ai consigli di Fluido, è stata invece più prudente nonostante il ritmo elevato imposto sin dall'inizio della gara. Ho cercato di controllare l'impegnativa salita iniziale che porta a Brunate e ho accelerato solo nei tratti più corribili. La prima crisi l'ho accusata sull'impegnativa salita del Palanzone dove sono giunto in cima quasi disidratato. Fortunatamente proprio lì c'era uno dei numerosi ristori e ne ho approfittato per riempire la borraccia di integratori. proprio in quel momento sopraggiunge Emanuela Brizio che si tuffa a capofitto nella ripida discesa che porta fino ad Asso: bastano pochi istanti per perderla di vista! Se la salita è stata dura, la discesa non è da meno e quando arrivo ad Asso ho i quadricipiti doloranti! Si percorre ora un tratto di strada asfaltata fino a giungere a Canzo dove ha inizio l'altra terribile salita che porta a Gajum. Qui le gambe si ribellano e non ne vogliono sapere di spingere. E' la seconda crisi che mi fà temere di non riuscire a raggiungere il rifugio Pianezzo posto a 1250 metri di altezza. Provvidenziale e emozionante è però il tifo dei numerosi amici di Podismo Brianza che a Terz'Alpe mi accolgono con un incitamento da stadio che mette addosso davvero la pelle d'oca e un sacco di adrenalina! Pochi attimi convulsi nei quali cerco di mettere a fuoco le facce di tutti, dove la fatica si mischia alla gioia e dove le urla e le pacche sulle spalle sono una vera fonte di energia!
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| Il tifo di PB a Terz'Alpe |
Una rapida occhiata alla mia sinistra mi ripaga con uno scorcio spettacolare sul lago di Como ma è subito ora di affrontare l'infinita discesa che porterà al traguardo di Valmadrera.
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| Vista da Pianezzo (sul fondo Bellagio) |
Passano solo pochi minuti ed ecco arrivare la solita sorridente Cinzia che si classifica in seconda posizione alle spalle della Brizio! A seguire tutti gli altri amici con i quali trascorro un piacevole pomeriggio tra ristori e premiazioni. Ineccepibile l'organizzazione che si è dimostrata sicuramente all'altezza di questa impegnativa Skyrace.
Qui sotto la CLASSIFICA GENERALE
e qui una carrellata di FOTO della Dany
lunedì 26 settembre 2011
Ottima spremuta di... gambe!
La Como-Valmadrera è alle porte e ad una settimana di distanza cresce un pò la preoccupazione. Decido allora di approfittare di una mattina di ferie per svolgere un bell'allenamento mirato. Per l'occasione trovo la compagnia di Andrea (forte skyrunner della SEV Valmadrera).
Con lui decido di ripercorrere l'anello di 2 settimane fa: una bella cavalcata di 20 km con circa 2000 mt di dislivello positivo impiegando circa 3 ore e mezza contro le 4 ore dell'altra volta! Nelle 2 impegnative discese, confermo (se mai ce ne fosse bisogno), i miei limiti di corsa: mentre lui passeggia, io mi tiro il collo nel cercare di tenerlo! Alla fine arrivo provato con i quadricipiti indolenziti ma con la soddisfazione di avere svolto un ottimo allenamento.
La sera successiva mi presento alla partenza del Trofeo Enzo Brambilla a Dolzago: gara che si snoda su percorso di 8 km (2 giri da 4 km) in centro paese. Parto tranquillo con le gambe doloranti controllando il gruppetto di testa tra i quali spicca un baldanzoso Marco Terraneo! Col passare dei km le gambe sembrano allegerirsi e mi porto in quarta posizione. Al passaggio del primo giro, approfitto dell'incitamento del pubblico e mi porto a ridosso dei primi 2 con i quali percorro il resto della gara senza però trovare lo spunto per il sorpasso. Chiudo pertanto in terza posizione guadagnandomi il gradino basso del podio col tempo di 28':30".
La mattina successiva mi attende la staffetta Avis 6 x 1/2ora al Bione di Lecco. Per me è in assoluto la 2° gara in pista e mi rendo subito conto che ho molto da imparare! Parto tallonando i 2 più veloci che (scoprirò più tardi), sono 2 veri fuoriclasse! Passo il primo giro in 1':15" e sul secondo giro dò uno sguardo al Garmin che segnala la velocità di 3':19" al km! Decido allora di calare il ritmo anche perchè ho i battiti alle stelle ed ho l'impressione che sarà la mezz'ora più lunga della mia vita! Il resto della gara sarà in effetti molto faticoso e arriverò al traguardo dopo aver percorso 8,5 km. pari a 21 giri di pista. Al termine della gara la mia squadra dell'Avis Oggiono si classificherà con un onorevole 3° posto. Adesso un paio di giorni di riposo per le gambe, poi una rifinitura durante Montevecchia Night e quindi la tanto attesa Skyrunning del Triangolo Lariano!
Con lui decido di ripercorrere l'anello di 2 settimane fa: una bella cavalcata di 20 km con circa 2000 mt di dislivello positivo impiegando circa 3 ore e mezza contro le 4 ore dell'altra volta! Nelle 2 impegnative discese, confermo (se mai ce ne fosse bisogno), i miei limiti di corsa: mentre lui passeggia, io mi tiro il collo nel cercare di tenerlo! Alla fine arrivo provato con i quadricipiti indolenziti ma con la soddisfazione di avere svolto un ottimo allenamento.
La sera successiva mi presento alla partenza del Trofeo Enzo Brambilla a Dolzago: gara che si snoda su percorso di 8 km (2 giri da 4 km) in centro paese. Parto tranquillo con le gambe doloranti controllando il gruppetto di testa tra i quali spicca un baldanzoso Marco Terraneo! Col passare dei km le gambe sembrano allegerirsi e mi porto in quarta posizione. Al passaggio del primo giro, approfitto dell'incitamento del pubblico e mi porto a ridosso dei primi 2 con i quali percorro il resto della gara senza però trovare lo spunto per il sorpasso. Chiudo pertanto in terza posizione guadagnandomi il gradino basso del podio col tempo di 28':30".
La mattina successiva mi attende la staffetta Avis 6 x 1/2ora al Bione di Lecco. Per me è in assoluto la 2° gara in pista e mi rendo subito conto che ho molto da imparare! Parto tallonando i 2 più veloci che (scoprirò più tardi), sono 2 veri fuoriclasse! Passo il primo giro in 1':15" e sul secondo giro dò uno sguardo al Garmin che segnala la velocità di 3':19" al km! Decido allora di calare il ritmo anche perchè ho i battiti alle stelle ed ho l'impressione che sarà la mezz'ora più lunga della mia vita! Il resto della gara sarà in effetti molto faticoso e arriverò al traguardo dopo aver percorso 8,5 km. pari a 21 giri di pista. Al termine della gara la mia squadra dell'Avis Oggiono si classificherà con un onorevole 3° posto. Adesso un paio di giorni di riposo per le gambe, poi una rifinitura durante Montevecchia Night e quindi la tanto attesa Skyrunning del Triangolo Lariano!
lunedì 19 settembre 2011
Monza: mezza abbondante e bagnata
Le previsioni purtroppo non sbagliavano e nonostante il mio ottimismo ci troviamo in direzione di Monza sotto un diluvio incessante. Siamo ben 26 atleti dell'Avis Oggiono per questa prima gara del dopo ferie e per me è l'occasione per testare l'attuale stato di forma. Se in montagna non ho lesinato le energie per scorrazzare sù e giù dai monti, ho ritrovato al rientro tanta afa e temperature torride che mi hanno costretto a disertare la maggior parte delle uscite in programma. Un vero e proprio nubifragio ci accoglie al parcheggio dell'autodromo e arriviamo agli spogliatoi già bagnati fradici. Dire spogliatoi è un parolone: gli oltre 2800 iscritti si ritrovano infatti accalcati in un box dove è quasi impossibile allacciarsi le scarpe! Fortunatamente la pioggia ci concede una pausa e ne approffittiamo immediatamente per fare un minimo di riscaldamento ma è già ora di raggiungere le griglie di partenza. Qui ritrovo con piacere l'amico Kicco deciso a dare il massimo in questa mezza. Dopo almeno 10 minuti di ritardo, ecco finalmente il semaforo verde che segnala la partenza della gara: io prendo il passo della massa che però capisco essere da subito troppo elevato.
Contemporaneamente si scatena un vero e proprio nubifragio che in pochi minuti trasforma la pista dell'autodromo in un fiume d'acqua. La prima sorpresa arriva all'attraversamento del sottopasso dove la pioggia ha formato una pozza gigantesca di circa 30 cm. di altezza! La seconda sorpresa arriva al 6° km dove ci accorgiamo che il percorso è stato allungato per evitare troppi sottopassi allagati... A questo punto mi lascio un pò demoralizzare e calo vistosamente di velocità subendo diversi sorpassi. Finalmente smette di piovere e mentalmente cerco di ritrovare un pò di carica e di autostima trovando così le forze per accelerare.
Dopo il 13° km, inizio a superare qualche avversario un pò a corto di energie e questo mi ricarica mentalmente: proseguo ad una buona andatura per 5 o 6 km superando diverse persone finchè sul Garmin leggo che mancano solo 2 km ai canonici 21 della maratonina. Peccato però che, causa l'allungamento del tracciato, il cartello a bordo strada segni solo il 18° km !! Mentalmente è una mazzata, ma stringo i denti e cerco di non calare l'andatura mentre più avanti intravedo Kicco. Nonostante la voglia di raggiungerlo, riesco solamente ad avvicinarlo e tagliare il traguardo 5 secondi dopo di lui chiudendo in 38° posizione assoluta.
Un misero pacco gara e l'ennesimo nubifragio metteranno fine a questa prima gara del dopo ferie. Mi resta la soddisfazione di avere reagito bene nella seconda metà di gara riuscendo a recuperare parecchie posizioni, segno di uno stato di forma non proprio scarso come temevo. Ed ora è tempo di pensare al prossimo impegno: la Como-Valmadrera!
Contemporaneamente si scatena un vero e proprio nubifragio che in pochi minuti trasforma la pista dell'autodromo in un fiume d'acqua. La prima sorpresa arriva all'attraversamento del sottopasso dove la pioggia ha formato una pozza gigantesca di circa 30 cm. di altezza! La seconda sorpresa arriva al 6° km dove ci accorgiamo che il percorso è stato allungato per evitare troppi sottopassi allagati... A questo punto mi lascio un pò demoralizzare e calo vistosamente di velocità subendo diversi sorpassi. Finalmente smette di piovere e mentalmente cerco di ritrovare un pò di carica e di autostima trovando così le forze per accelerare.
Dopo il 13° km, inizio a superare qualche avversario un pò a corto di energie e questo mi ricarica mentalmente: proseguo ad una buona andatura per 5 o 6 km superando diverse persone finchè sul Garmin leggo che mancano solo 2 km ai canonici 21 della maratonina. Peccato però che, causa l'allungamento del tracciato, il cartello a bordo strada segni solo il 18° km !! Mentalmente è una mazzata, ma stringo i denti e cerco di non calare l'andatura mentre più avanti intravedo Kicco. Nonostante la voglia di raggiungerlo, riesco solamente ad avvicinarlo e tagliare il traguardo 5 secondi dopo di lui chiudendo in 38° posizione assoluta.
Un misero pacco gara e l'ennesimo nubifragio metteranno fine a questa prima gara del dopo ferie. Mi resta la soddisfazione di avere reagito bene nella seconda metà di gara riuscendo a recuperare parecchie posizioni, segno di uno stato di forma non proprio scarso come temevo. Ed ora è tempo di pensare al prossimo impegno: la Como-Valmadrera!
lunedì 12 settembre 2011
Un gran mesedòz!
Ovvero "un grande miscuglio" ! Nelle prossime 2 settimane mi ritrovo infatti iscritto a 2 gare completamente diverse una dall'altra: domenica 18 sarò a Monza a correre la Mezza Maratona, mentre 2 settimane dopo correrò la Skyrunning Como-Valmadrera ( 36 km e 2.300 Mt di dislivello positivo).
Il protrarsi del caldo ha ritardato l'inizio della preparazione e così mi ritrovo impreparato ad entrambe le gare! Ad una sola settimana dalla maratonina ho deciso di puntare l'allenamento sulla Como-Valmadrera e pertanto ho optato per un bel giro sui monti del Triangolo Lariano.
Mappa allenamento
Da Suello sono salito al Rifugio Sec sul Cornizzolo, poi sono sceso dal versante opposto fino a Gajum, quindi sono risalito a Terz'Alpe e poi al Rifugio SEV sui Corni di Canzo. Sono poi sceso a S.Tomaso e dal Sentiero del Luisin sono arrivato a S.Pietro e quindi di nuovo a Suello. Devo dire che sul sentiero del Luisin ho sofferto davvero parecchio il caldo e mi sono ripromesso di rifarlo solamente nelle stagioni più fresche. Inoltre non è per niente corribile in quanto parecchio esposto e un passo falso può rivelarsi molto pericoloso! La Maratonina di Monza vedrò quindi di sfruttarla come allenamento e cercherò nel frattempo di concentrare gli allenamenti sui Trail, anche perchè arrivare impreparati il 2 Ottobre, significherebbe grande sofferenza!
Il protrarsi del caldo ha ritardato l'inizio della preparazione e così mi ritrovo impreparato ad entrambe le gare! Ad una sola settimana dalla maratonina ho deciso di puntare l'allenamento sulla Como-Valmadrera e pertanto ho optato per un bel giro sui monti del Triangolo Lariano.
Mappa allenamento
Da Suello sono salito al Rifugio Sec sul Cornizzolo, poi sono sceso dal versante opposto fino a Gajum, quindi sono risalito a Terz'Alpe e poi al Rifugio SEV sui Corni di Canzo. Sono poi sceso a S.Tomaso e dal Sentiero del Luisin sono arrivato a S.Pietro e quindi di nuovo a Suello. Devo dire che sul sentiero del Luisin ho sofferto davvero parecchio il caldo e mi sono ripromesso di rifarlo solamente nelle stagioni più fresche. Inoltre non è per niente corribile in quanto parecchio esposto e un passo falso può rivelarsi molto pericoloso! La Maratonina di Monza vedrò quindi di sfruttarla come allenamento e cercherò nel frattempo di concentrare gli allenamenti sui Trail, anche perchè arrivare impreparati il 2 Ottobre, significherebbe grande sofferenza!
lunedì 29 agosto 2011
Un'estate a tutto Trail
Davvero un'estate intensa quella appena trascorsa! Devo dire che me la sono proprio gustata. Dovrei scrivere tanti post per poter raccontare tutto, ma la sequenza è davvero lunga.... Le vacanze in Val di Fassa, grazie al meteo favorevole e ad una condizione fisica discreta, si sono rivelate un ottimo allenamento! Basti dire che in una settimana ho percorso circa 130 km con dislivelli davvero consistenti.
Prima di rientrare sono riuscito a rifarmi alla gara della "Set Mases" classificandomi 3° di categoria (l'anno scorso fui costretto al ritiro per infortunio).
Nonostante le gambe un pò affaticate, il giorno dopo il ritorno a casa ho accettato volentieri l'invito di Fluido a percorrere il Sentiero delle Orobie (oltre 40 km e circa 3600 mt. D+) su un tracciato davvero tecnico ma molto panoramico e affascinante. Una bella avventura con un gruppetto di atleti davvero tosti!!
Purtroppo l'ultima settimana è stata caratterizzata da un caldo asfissiante e da una breve influenza che mi ha un pò debilitato. Ora però si spera in temperature un pò più clementi e, nonostante la ripresa lavorativa, le intenzioni sono di ripartire con gli allenamenti per poter ben affrontare la stagione autunnale. I progetti per la verità non sono ancora del tutto chiari, ma se la condizione fisica arriva, arriveranno di conseguenza anche gli obbiettivi!
Prima di rientrare sono riuscito a rifarmi alla gara della "Set Mases" classificandomi 3° di categoria (l'anno scorso fui costretto al ritiro per infortunio).
Nonostante le gambe un pò affaticate, il giorno dopo il ritorno a casa ho accettato volentieri l'invito di Fluido a percorrere il Sentiero delle Orobie (oltre 40 km e circa 3600 mt. D+) su un tracciato davvero tecnico ma molto panoramico e affascinante. Una bella avventura con un gruppetto di atleti davvero tosti!!
Purtroppo l'ultima settimana è stata caratterizzata da un caldo asfissiante e da una breve influenza che mi ha un pò debilitato. Ora però si spera in temperature un pò più clementi e, nonostante la ripresa lavorativa, le intenzioni sono di ripartire con gli allenamenti per poter ben affrontare la stagione autunnale. I progetti per la verità non sono ancora del tutto chiari, ma se la condizione fisica arriva, arriveranno di conseguenza anche gli obbiettivi!
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