giovedì 19 gennaio 2012
Turista a Madrid?
Al momento la mia situazione è in stallo, in attesa dell'operazione al menisco in artroscopia locale programmata per giovedì 1 Marzo.
Nel frattempo mi sto dando alla bici e, nonostante il freddo intenso, la utilizzo per recarmi al lavoro macinando 20-25 km al giorno. Per quanto riguarda invece la corsa, cerco di uscire un paio di volte la settimana coprendo una decina di km per volta, anche se poi il dolore al ginocchio mi costringe a zoppicare. Non voglio però abbandonarla completamente per non dover poi ricominciare nuovamente da zero una volta operato.
E poi c'è sempre la Maratona di Madrid del 22 Aprile alla quale sono già iscritto da tempo e che mi serve da stimolo mentale per continuare a tenermi in forma! Se tutto fila liscio, l'obiettivo è quello di provare a portarla a termine in un modo o nell'altro: andare a Madrid solo da turista non mi attira troppo.
Di sicuro ce la metterò tutta per riuscirci e questo per me è un grande stimolo ma mi raccomando:
non demoralizzatemi!
Male che vada, come alternativa avrò la 10km da correre in concomitanza alla gara della Maratona.
lunedì 2 gennaio 2012
Un inizio difficoltoso
L'esito della risonanza magnetica parla chiaro: rottura del corno anteriore del menisco esterno.
E così tutto il programma per il 2012 viene accantonato in attesa di sviluppi che si sperano il più possibile veloci. A breve farò una visita dall'ortopedico che mi indicherà modi e tempi di intervento. Il lato positivo è che il dolore lo sento solo nelle discese e sui tratti sconessi, mentre sull'asfalto il fastidio è limitato tanto che non ho ancora escluso la partecipazione alla Maratonina di Annone in programma domenica prossima, ovviamente senza pretese di classifica.
La speranza è che si risolva il tutto il prima possibile in modo di poter partecipare alla Maratona di Madrid del 22 Aprile e per la quale è già prenotato viaggio e albergo! Per il resto aspettiamo e vediamo come va.
E così tutto il programma per il 2012 viene accantonato in attesa di sviluppi che si sperano il più possibile veloci. A breve farò una visita dall'ortopedico che mi indicherà modi e tempi di intervento. Il lato positivo è che il dolore lo sento solo nelle discese e sui tratti sconessi, mentre sull'asfalto il fastidio è limitato tanto che non ho ancora escluso la partecipazione alla Maratonina di Annone in programma domenica prossima, ovviamente senza pretese di classifica.
La speranza è che si risolva il tutto il prima possibile in modo di poter partecipare alla Maratona di Madrid del 22 Aprile e per la quale è già prenotato viaggio e albergo! Per il resto aspettiamo e vediamo come va.
Buon 2012 e buone corse a tutti !
lunedì 12 dicembre 2011
Reggio Emilia: bene nonostante il ginocchio
Il personale sulla Mezza ottenuto a Padenghe mi ha regalato una dolorosa fitta al ginocchio destro e tanta preoccupazione in vista di questa bella maratona ed è con questo spirito che parto all'alba per Reggio Emilia. Mi ritrovo schierato in griglia in posizione un pò arretrata e alla partenza il dolore al ginocchio non mi permette di zigzagare per superare chi mi sta davanti.
Decido pertanto di mantenere un'andatura moderata per permettere ai muscoli di scaldarsi per bene. Dopo il giro in centro città, il percorso si sviluppa verso la perifieria e qui finalmente la folla si sgrana (quest'anno sono ben 3.000 i partecipanti) e decido di proseguire ad un passo più allegro visto che non sto sentendo dolori particolari. Con un ritmo regolare concludo la prima metà gara attorno ad 1h:26'. Sono molto soddisfatto e le gambe reagiscono abbastanza bene anche se un pò contratte. Davanti a me scorgo in lontananza Fluido che sta correndo in maniera molto sciolta e costante, anzi, sembra quasi accelerare!
Dopo il 30° km pago un pò la mancanza di lunghi e inizio a stringere i denti: perdo qualche secondo a chilometro ma riesco ugualmente a superare diversi concorrente evidentemente più a corto di me. Mi sorprendo di non avere nessun accenno di crampi e decido di provare ad allungare sul finale: salto l'ultimo ristoro e in vista dell'arrivo decido di lanciare uno sprint finale superando i 2 avversari che avevo a qualche decina di metri.
Chiudo felicissimo in 2h:53':35" migliorando il tempo dell'anno scorso di circa 1 minuto e soddisfatto per come si è comportato in gara il ginocchio. Complimenti allo stratosferico Fluido che chiude sotto le 2h:50' e per me ora un pò di riposo almeno fino al 2012 !
Decido pertanto di mantenere un'andatura moderata per permettere ai muscoli di scaldarsi per bene. Dopo il giro in centro città, il percorso si sviluppa verso la perifieria e qui finalmente la folla si sgrana (quest'anno sono ben 3.000 i partecipanti) e decido di proseguire ad un passo più allegro visto che non sto sentendo dolori particolari. Con un ritmo regolare concludo la prima metà gara attorno ad 1h:26'. Sono molto soddisfatto e le gambe reagiscono abbastanza bene anche se un pò contratte. Davanti a me scorgo in lontananza Fluido che sta correndo in maniera molto sciolta e costante, anzi, sembra quasi accelerare!
domenica 4 dicembre 2011
Trekking No Cava sul Cornizzolo minacciato
| NO CAVA sulla Croce del Cornizzolo |
Obiettivo centrato! L’iniziativa di Podismo Brianza “Trekking No Cava” ha dimostrato, se mai ce ne fosse bisogno, che il Monte Cornizzolo è un gioiello da valorizzare e non certo da distruggere!
Gli oltre 50 partecipanti al trekking, compreso Giuseppe Stefanoni (portavoce del Coordinamento Cornizzolo), si sono ritrovati stamani a Suello ed insieme hanno risalito le pendici del monte passando e documentando i luoghi che la Holcim vorrebbe distruggere costruendo la nuova cava.
Ma camminare mette appetito, e allora non poteva certo mancare un abbondante pranzo presso il Rifugio.
La discesa è stata l’occasione per visitare la bellissima Abbazia di San Pietro al Monte.
Proseguendo la discesa, abbiamo visitato la vecchia cava di Borima: un'altra brutta ferita inferta negli anni a questa montagna.
![]() |
| Il tracciato del Trekking No Cava |
Ecco una carrellata di foto dal sito di Podismo Brianza
giovedì 1 dicembre 2011
Personale nella Mezza a Padenghe!
Schiacciati come sardine (in 7 sull’auto con le borse appresso!) ci dirigiamo verso Padenghe per affrontare nuovamente questa bella Maratonina che quest’anno coincide col Campionato Regionale di Mezza Maratona. La partecipazione è davvero massiccia: si parla di circa 1700 persone e con un tasso tecnico molto elevato.
Sinceramente non mi sarei mai aspettato di scendere finalmente sotto gli 80 minuti in questa gara non certo scorrevole. A seguire un ottimo pasta-party a base di gnocchi e vari stuzzichini e poi la premiazione per essermi classificato 6° di categoria. Purtroppo però ora sto pagando lo sforzo con diversi acciacchi e doloretti che mi mettono un pò in ansia per il prossimo appuntamento con la Maratona di Reggio Emilia, ma questa è un’altra storia…
mercoledì 23 novembre 2011
Tutti al TREKKING NO CAVA!
Invito tutti quanti a partecipare il prossimo 4 Dicembre al Trekking NO CAVA sul Monte Cornizzolo: dobbiamo essere davvero in tanti, mi raccomando!
Tutte le informazioni le trovate sul sito di Podismo Brianza!
martedì 1 novembre 2011
Monte Casto, la festa del Trail
Si ritorna dopo un anno ad Andorno Micca nel Biellese e questa volta Podismo Brianza ha fatto le cose in grande organizzando un Pullman da 54 posti insieme ai Falchi di Lecco e agli amici bergamaschi di IZ.
La partenza della gara lunga (46 km e 2400mt D+) è prevista per le 7:00 e pertanto ci impone una vera e propria levataccia! Quest'anno la pioggia è scongiurata e la speranza è quella di apprezzare finalmente i monti del Biellese con i loro colori autunnali. La gente è davvero tanta visto che le iscrizioni sono state chiuse anticipatamente al raggiungimento di 700 partecipanti e sicuramente non è un caso, visto la bravura organizzativa di Mau Scilla e dei suoi collaboratori. Come purtroppo succede ogni volta, tutti i propositi di partire tranquillo e di conservare le energie per la fine vanno a farsi benedire dopo solo qualche centinaio di metri, non appena inizia la salita. Il fastidio alla pianta del piede che mi preoccupava da qualche giorno sembra rientrato forse anche grazie all'uso di una soletta e questo mi galvanizza parecchio. La prima delle diverse salite attraversa una bellissima pineta e riesco a correrla praticamente tutta.

Usciti dal bosco ecco apparire allo sguardo una vista spettacolare sulle montagne del Biellese con le loro cime spruzzate di neve: davvero una bella vista che ripaga lo sforzo appena compiuto. Quello che manca però è il ristoro che trovo solo verso il 14° km dopo circa un'ora e mezza di gara.
Dopo molti sorpassi, ora mi trovo tra gente che corre al mio stesso ritmo e decido pertanto di proseguire insieme. Al passaggio del 22° km mi segnalano di essere addirittura in 17° posizione e qui mi viene il dubbio di avere tenuto un ritmo un pò troppo elevato... ed infatti ecco comparire la prima crisi di stanchezza. Dopo qualche km sbaglio anche ad imboccare il sentiero e mi tuffo sulla discesa per poi dover risalire un centinaio di metri mentre vedo gli inseguitori passare di corsa. Cerco allora di forzare il ritmo per tentare di raggiungerli ma poco dopo vengo bloccato da un doloroso crampo all'interno coscia della gamba destra: sono solo al 33° km e il crampo è talmente forte che non mi permette nemmeno di camminare. Dopo diversi minuti di massaggi, nei quali vengo superato da parecchi inseguitori, provo a ripartire e fortunatamente mi accorgo di riuscire a correre anche se evidentemente senza poter tenere un ritmo troppo elevato. Solo all'ultimo km il crampo si ripresenta ma ormai è questione di minuti e stringendo i denti riesco a tagliare il traguardo, quasi sorridente, in 29° posizione dopo 5h:05'. Una doccia gelata e poi di nuovo all'arrivo ad attendere gli amici di PB che ancora devo arrivare e che infatti arrivano tutti quanti finisher a questo bellissimo e duro Trail.
Complimenti davvero a tutti, soprattutto a chi si è cimentato per la prima volta su una distanza così lunga, e allora i festeggiamenti sono d'obbligo allietati anche dalla birra che, offerta dallo sponsor, dilaga a fiumi sui tavoli!
La partenza della gara lunga (46 km e 2400mt D+) è prevista per le 7:00 e pertanto ci impone una vera e propria levataccia! Quest'anno la pioggia è scongiurata e la speranza è quella di apprezzare finalmente i monti del Biellese con i loro colori autunnali. La gente è davvero tanta visto che le iscrizioni sono state chiuse anticipatamente al raggiungimento di 700 partecipanti e sicuramente non è un caso, visto la bravura organizzativa di Mau Scilla e dei suoi collaboratori. Come purtroppo succede ogni volta, tutti i propositi di partire tranquillo e di conservare le energie per la fine vanno a farsi benedire dopo solo qualche centinaio di metri, non appena inizia la salita. Il fastidio alla pianta del piede che mi preoccupava da qualche giorno sembra rientrato forse anche grazie all'uso di una soletta e questo mi galvanizza parecchio. La prima delle diverse salite attraversa una bellissima pineta e riesco a correrla praticamente tutta.
Usciti dal bosco ecco apparire allo sguardo una vista spettacolare sulle montagne del Biellese con le loro cime spruzzate di neve: davvero una bella vista che ripaga lo sforzo appena compiuto. Quello che manca però è il ristoro che trovo solo verso il 14° km dopo circa un'ora e mezza di gara.
Dopo molti sorpassi, ora mi trovo tra gente che corre al mio stesso ritmo e decido pertanto di proseguire insieme. Al passaggio del 22° km mi segnalano di essere addirittura in 17° posizione e qui mi viene il dubbio di avere tenuto un ritmo un pò troppo elevato... ed infatti ecco comparire la prima crisi di stanchezza. Dopo qualche km sbaglio anche ad imboccare il sentiero e mi tuffo sulla discesa per poi dover risalire un centinaio di metri mentre vedo gli inseguitori passare di corsa. Cerco allora di forzare il ritmo per tentare di raggiungerli ma poco dopo vengo bloccato da un doloroso crampo all'interno coscia della gamba destra: sono solo al 33° km e il crampo è talmente forte che non mi permette nemmeno di camminare. Dopo diversi minuti di massaggi, nei quali vengo superato da parecchi inseguitori, provo a ripartire e fortunatamente mi accorgo di riuscire a correre anche se evidentemente senza poter tenere un ritmo troppo elevato. Solo all'ultimo km il crampo si ripresenta ma ormai è questione di minuti e stringendo i denti riesco a tagliare il traguardo, quasi sorridente, in 29° posizione dopo 5h:05'. Una doccia gelata e poi di nuovo all'arrivo ad attendere gli amici di PB che ancora devo arrivare e che infatti arrivano tutti quanti finisher a questo bellissimo e duro Trail.
Complimenti davvero a tutti, soprattutto a chi si è cimentato per la prima volta su una distanza così lunga, e allora i festeggiamenti sono d'obbligo allietati anche dalla birra che, offerta dallo sponsor, dilaga a fiumi sui tavoli!
Una festa che si protrae per tutto il pomeriggio in attesa dell'arrivo delle scope Fluido e Gioele che però non hanno perso tempo fermandosi a bere e mangiare nei vari alpeggi e rifugi incontrati durante il percorso. Una giornata davvero lunga e faticosa ma che ha regalato comunque tanta soddisfazione e spensieratezza: una vera Festa del Trail.
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