lunedì 25 febbraio 2013

Treviglio: una mezza nella neve

Con Ernesto decidiamo di iscriverci alla Maratonina di Treviglio per verificare lo stato attuale di preparazione in vista della Milano City Marathon. Nonostante le pessime previsioni meteo raggiungiamo di buon ora Treviglio dove incontriamo numerosi amici anche loro presenti a questa gara valida come Campionato Regionale di Mezza Maratona.


La neve cade incessante ma l'asfalto tiene discretamente nonostante le numerose pozze d'acqua che ricoprono il percorso. La partenza è come il solito a palla, ma già dopo il secondo km decido di mantenere la cautela e lascio andare avanti Ernesto che è in ottima forma e corre a 3':40". Io opto per un più prudente 3:45-3:50 sperando di mantenerli fino alla fine. Più si procede e più la neve cade copiosa e inizia ad inzuppare e raffreddare le gambe.

 
Verso metà gara Ernesto è in vantaggio di circa 30" ma io  mi sento bene e inizio a superare qualche avversario che sta tirando i remi in barca. Dopo il sedicesimo km provo ad allungare leggermente e intravedo Ernesto sempre più vicino finchè a 300 metri dall'arrivo lo raggiungo e insieme tagliamo il traguardo entrambi soddisfatti nonostante il freddo che ci attanaglia.
Devo dire che mi sono proprio divertito perchè l'ho conclusa senza grosse sofferenze e in progressione. Il cronometro alla fine ha segnato un ottimo 1h:20':44" nonostante la neve che alla fine ha dato non poco fastidio.
Prossimo obiettivo sulla Mezza sarà alla Stramilano!



Tracciato GPS

Classifica generale

mercoledì 16 gennaio 2013

Buone intenzioni per l'anno nuovo

Maglietta vinta insieme all'iscrizione


Con l'iscrizione alla Milano City Marathon vinta col concorso "Challenge" di Podisti.net, iniziano i buoni propositi per l'anno in corso.

La Maratonina di Annone che ho corso il giorno dell'Epifania è stata terribile dal punto di vista della sofferenza: i 3 kg di sovrappeso, incamerati durante i bagordi natalizi, si sono fatti sentire fino all'ultimo grammo: la seconda metà della gara è stata un vero calvario e solo grazie alla buona volontà l'ho portata a termine con la gradita sorpresa di essermi guadagnato il 3° posto di categoria.
 
  
Ora il primo obiettivo è rimettermi a posto con l'alimentazione cercando per lo meno di non abbuffarmi come è il mio solito.
Inoltre mi sono comprato un bel paio di scarpette A2 ( Brooks Launch ) che userò per cercare di portare a casa un buon tempo su una delle Mezze primaverili (sono ancora incerto se iscrivermi alla Mezza di Treviglio oppure alla StraMilano).


P.S.: Ovviamente i buoni propositi dipenderanno anche all'assenza di infortuni e acciacchi vari....


martedì 18 dicembre 2012

Premio alla regolarità

Stasera mi sono accorto di avere vinto la classifica di regolarità durante la Maratona di Reggio Emilia leggendo per caso sul sito di Podisti.net: articolo su Podisti.net

in pratica risulta che ho corso la prima metà della gara nello stesso tempo della seconda metà con lo scarto di 1 solo secondo.

Secondo l'articolo dovrei aver vinto l'iscrizione alla Maratona di Milano e una maglietta tecnica! Una bella sorpresa visto che non mi ricordavo neppure di essermi iscritto a questa iniziativa di Podisti.net...

Che sia la volta buona di correre la Maratona di Milano?

mercoledì 12 dicembre 2012

A Reggio da Pacer


Prima esperienza da Pacer a Reggio Emilia con l'incarico di portare a termine la gara nel tempo stabilito di 3h:15'. Questo è l'obiettivo che mi crea un pò di incognite durante il viaggio mentre sul cruscotto dell'auto il termometro segnala una temperatura esterna di -10° ! Azz.... non ho mai corso una gara con questo freddo e sono anche reduce dalla Maratona di Firenze corsa sotto le 3 ore solamente 2 settimane fà.

Accompagnato da Ferdi, anche lui investe di Pacer delle 4 ore, ne approfitto per farmi dare un pò di dritte e confidando sull'aiuto degli altri due compagni di viaggio che, scoprirò dopo, sarà solamente uno ma fortunatamente piuttosto esperto. La partenza come al solito è molto caotica e si finisce per essere imbottigliati nella massa senza riuscire a prendere il proprio passo coprendo così il primo chilometro in oltre 5 minuti rispetto ai 4':37" che dovranno essere il passo medio della gara. Uscendo dal centro storico si presenta il pericolo del ghiaccio che in alcuni tratti è molto insidioso e che impone di rallentare per non incorrere in qualche pericoloso scivolone.

Altra difficoltà che si aggiunge è l'altimetria tutt'altro che pianeggiante di questa bella maratona che impone continui cambi di ritmo. Nonostante questi ostacoli riesco con l'andare a prendere un ritmo abbastanza costante grazie soprattutto ai continui avvertimenti del mio socio che è molto più regolare di me. Riesco persino a gustarmi i bellissimi paesaggi che la giornata soleggiata e limpida esalta nella loro tranquillità. Visto il freddo e il percorso extra urbano, si incontrano poche persone a bordo strada ed allora cerco costantemente di incitare io gli atleti che mi seguono. Negli ultimi km ho il mio bel da fare a sostenere il gruppetto che mi segue che inizia man mano a sgranarsi ma i più duri riescono persino a portare a termine in progressione la gara e i loro sorrisi e i loro grazie sono la più bella soddisfazione della giornata!

Termino con un RealTime di 3h:15':01" che mi lascia pienamente soddisfatto e mi stimola a ripetere certamente questa bella esperienza.


mercoledì 28 novembre 2012

Firenze, tutto come da programma


Con Walter, Baldini e Roberto

Dopo Venezia, l'Avis di Oggiono partecipa in massa ad un'altra maratona e questa volta tocca a Firenze: in auto e in treno raggiungiamo questa bellissima città sabato pomeriggio e ci dirigiamo al ritiro pettorali dove non possono mancare le foto di rito con i grandi campioni della Maratona Italiana: Baldini, Pizzolato, Bourifa.
Con Pizzolato e Roberto
Il meteo è buono e la temperatura è abbastanza mite per il periodo tanto da propendere per le maniche corte. Ci si ritrova sul Lungarno e subito incontro facce amiche con le quali scambiare saluti e battute divertenti.

Prima della partenza con Amedeo Bonfanti
Mi sento stranamente rilassato e mi godo in pieno il clima di festa e di gioia. L'obiettivo è quello di arrivare nelle 3 ore e inizialmente propendo per una partenza a 4':10-4':15 ma questo si rivelerà come il solito sbagliato: parto infatti con Ame che imposta subito un ritmo a 4'/km e nonostante questa partenza "allegra", veniamo continuamente superati da numerosi atleti ! Dopo qualche km ci raggiunge Antonio che viaggia anche lui ad un bel ritmo ed insieme procediamo fino alla mezza che passiamo in 1h:25': almeno 2 minuti in anticipo rispetto al mio piano iniziale.
Con Antonio Margiotta
Come da pronostico il "bello" deve ancora arrivare ed infatti non passano molti km che le gambe iniziano ad indolenzirsi soprattutto i quadricipiti. Anche i miei compagni di viaggio non stanno meglio di me e quindi i sogni di gloria svaniscono e l'obiettivo diventa il muro delle 3 ore. Impostiamo quindi di comune accordo un passo un pò più rilassato e ci godiamo il pubblico e lo spettacolo che questa città ci regala. Chiudiamo come da pronostico in 2h:57' che mi lascia comunque soddisfatto.

   
Il lungo week-end prosegue con una meritata cena a base di costata fiorentina e il giorno dopo, nonostante le gambe indolenzite, non si può certo negare una visita a questa stupenda città con le sue meravigliose opere d'arte: un vero "Made in Italy" del quale ancor oggi viviamo di rendita...

L'appuntamento è sicuramente per l'anno prossimo per la 30° edizione della Firenze marathon!



mercoledì 31 ottobre 2012

Bora a Venezia


Già da qualche giorno le previsioni meteo erano funeste, ma dentro di me aleggiava ancora una piccola speranza che si è però spenta definitivamente la notte stessa della partenza quando il pullman stipato di amici dell' Avis Oggiono è partito in direzione di Stra sotto una pioggia scrosciante. Qui, ad attenderci, c'era un freddo vento da nord che per un attimo ha dato l'impressione di poter spazzare il cielo, ma questa tregua si è dileguata poco prima dello start.
La maratona di Venezia non era nei miei programmi ma all'ultimo ho deciso di sostituire un amico infortunato approfittando così per effettuare un lungo in preparazione di Firenze. Mi sono pertanto trovato ad utilizzare un pettorale altissimo che mi ha costretto a partire nel quarto cancello dietro a migliaia di altri concorrenti. L'inizio è stato perciò molto difficoltoso, costretto com'ero a driblare tra i concorrenti e attento ad evitare i tantissimi sacchi e i vestiti gettati a terra da chi mi precedeva. Solo verso il terzo km sono riuscito a prendere un ritmo accettabile e ho iniziato a raggiungere i diversi compagni di squadra.
Man mano che i chilometri passavano, il tempo diventava sempre più inclemente: pioggia e vento aumentavano di intensità fino a raggiungere il punto peggiore sul Ponte della Libertà. Qui è stato veramente difficile proseguire tra folate violente di bora, con la pioggia che sembrava grandine e un freddo intenso che entrava fino alle ossa: ho dovuto davvero stringere i denti e spingere con forza sulle gambe ormai indolenzite dai 35 km percorsi. Una volta entrati a Venezia, ecco i famosi 14 ponti a fare da ciliegina sulla torta prima di poter raggiungere il tanto sospirato traguardo dopo 3h:12' di sofferenza.
Nota dolente, oltre alla notevole distanza delle docce dalla zona di arrivo, è stata la lunga attesa di un vaporetto sotto una pioggia insistente e un vento gelido: una tirata di orecchie all'organizzazione è proprio meritata! A parte questo, resta comunque la grossa soddisfazione di avercela fatta e di avere condiviso questa esperienza con tanti amici di squadra ai quali vanno i miei sinceri complimenti!

domenica 14 ottobre 2012

Una buona iniezione di ottimismo


Una mattina grigia ma ancora mite fa da contorno alla Mezza delle Groane che si svolge su un percorso per lo più sterrato e primo di traffico. Gli obiettivi di questa gara sono diversi: testare lo stato di forma in preparazione alla Maratona di Firenze, verificare il comportamento del ginocchio ed infine mettere qualche chilometro nella gambe e un pò di tensione agonistica. L'intenzione è di partire in maniera decisa almeno fino al 15° km e poi resistere fino al traguardo da raggiungere possibilmente entro 1h:23'.

Eccomi pertanto sin dall'inizio all'inseguimento del gruppo dei top-runner tra i quali si smarcano, già dopo il primo chilometro, un quartetto che ha decisamente un passo superiore agli altri. Io seguo a debita distanza un gruppo di una decina di atleti che ha un passo deciso ma non irresistibile. Passo il quinto km sotto i 19 minuti e lì davanti il gruppo inizia a sgranarsi: un paio restano staccati mentre la maggior parte sembra accelerare il passo. Io mi avvicino a questi 2 e li supero entrambi cercando di non perdere di vista gli altri. Verso metà gara inizio ad accusare un pò di stanchezza e decido di assumere un gel, ma la crisi arriva verso il 14° km quando si passa in un bellissimo parco dove però le curve si susseguono ripetutamente e la ghiaia non permette una spinta adeguata. Stringo i denti ma vedo allontanarsi da me l'atleta che mi precede mentre dietro sento sopraggiungerne un paio che mi raggiungono tra il 17° e 18° km. Decido però di accodarmi al loro passo e la gara diventa avvincente: restiamo insieme fino al 20° km quando uno dei 2 allunga leggermente. Io non lo mollo mentre l'altro resta un pò arretrato. Prima dell'arrivo si entra nella pista: io allungo ed entro per primo per poi dare tutto quello che mi resta: incredibilmente riesco a tenere un passo di tutto rispetto che mette in crisi l'avversario.

Concludo in 1h:21' con i graditi complimenti del mio compagno di sprint! E' stata una bella gara su un percorso sicuramente non da tempo ma molto affascinante. Avrò anche la gradita sorpresa di salire sul 2° gradino del podio di categoria e in 12° posizione assoluta: davvero una buona iniezione di morale per la continuazione della preparaione, anche se le gambe al momento sono abbastanza indolenzite... speriamo bene!