Già da qualche giorno le previsioni meteo erano funeste, ma dentro di me aleggiava ancora una piccola speranza che si è però spenta definitivamente la notte stessa della partenza quando il pullman stipato di amici dell'
Avis Oggiono è partito in direzione di
Stra sotto una pioggia scrosciante. Qui, ad attenderci, c'era un freddo vento da nord che per un attimo ha dato l'impressione di poter spazzare il cielo, ma questa tregua si è dileguata poco prima dello start.
La
maratona di Venezia non era nei miei programmi ma all'ultimo ho deciso di sostituire un amico infortunato approfittando così per effettuare un lungo in preparazione di
Firenze. Mi sono pertanto trovato ad utilizzare un pettorale altissimo che mi ha costretto a partire nel quarto cancello dietro a migliaia di altri concorrenti. L'inizio è stato perciò molto difficoltoso, costretto com'ero a driblare tra i concorrenti e attento ad evitare i tantissimi sacchi e i vestiti gettati a terra da chi mi precedeva. Solo verso il terzo km sono riuscito a prendere un ritmo accettabile e ho iniziato a raggiungere i diversi compagni di squadra.
Man mano che i chilometri passavano, il tempo diventava sempre più inclemente: pioggia e vento aumentavano di intensità fino a raggiungere il punto peggiore sul
Ponte della Libertà. Qui è stato veramente difficile proseguire tra folate violente di bora, con la pioggia che sembrava grandine e un freddo intenso che entrava fino alle ossa: ho dovuto davvero stringere i denti e spingere con forza sulle gambe ormai indolenzite dai 35 km percorsi. Una volta entrati a Venezia, ecco i famosi 14 ponti a fare da ciliegina sulla torta prima di poter raggiungere il tanto sospirato traguardo dopo
3h:12' di sofferenza.
Nota dolente, oltre alla notevole distanza delle docce dalla zona di arrivo, è stata la lunga attesa di un vaporetto sotto una pioggia insistente e un vento gelido: una tirata di orecchie all'organizzazione è proprio meritata! A parte questo, resta comunque la grossa soddisfazione di avercela fatta e di avere condiviso questa esperienza con tanti amici di squadra ai quali vanno i miei sinceri complimenti!