martedì 13 luglio 2010

Bormio-Stelvio 2010

A Bormio ci aspetta una giornata stupenda e calda. Alla partenza della maratonina siamo oltre 500 ammassati dietro la linea di partenza. La mia situazione fisica è molto precaria: la pastiglia per il mal d'auto sta ancora facendo il suo effetto soporifero e la brioche che ho mangiato durante la sosta a Tirano sta ancora girovagando nel mio stomaco. Tra uno sbadiglio e l'altro sento lo sparo del via e vengo praticamente sospinto in avanti dalla folla che mi accerchia fino ai primi tornanti all'uscita di Bormio. Qui in molti iniziano a perdere metri e io proseguo al mio passo tranquillo ma efficace digerendo man mano la brioche. Dopo circa 3 km vedo davanti a me il gruppetto con le 3 donne in testa, le raggiungo e le supero abbastanza facilmente. Adesso la salita si fà più dura e al 5^ km sono molto felice di trovare il primo ristoro. Proseguo appaiato ad un altro atleta che ha il mio stesso passo e a vicenda cerchiamo di tirare l'un l'altro. Il caldo si fà sentire e al 8° km sento la necessità di prendere il primo dei 2 gel che ho con me. Arrivo al ristoro del 10° km e ne approfitto per dissetarmi.

Dopo un paio di gallerie che donano un minimo di refrigerio, ecco comparire davanti agli occhi una serie infinita di tornanti che si inerpicano sulla montagna! Sono ben 36 tornanti infiniti che mettono a dura prova le gambe e la volontà. Arrivo al ristoro del 15° km che sono praticamente distrutto! L'altezza inoltre inizia a farsi sentire e il respiro diventa sempre più affannoso. Fortunatamente adesso la strada spiana leggermente per circa un paio di km ma le gambe indolenzite non ne vogliono sapere di girare. Veniamo superati dai primi ciclisti in gara che sfrecciano ad una velocità impressionante sfruttando il tratto di strada pianeggiante. Mi avevano avvisato che gli ultimi km erano i più duri, ed effettivamente lo sono! Consumato anche il 2° gel, inizio ad arrancare su per i terribili tornanti con la vista in lontanaza del passo dello Stelvio. Vengo raggiunto e superato dalla vincitrice femminile poco prima del ristoro del 18 km.
Qui la voglia di fermarmi e di non ripartire è veramente tanta. Proseguo camminando con il bicchiere in mano fin quando qualcuno a bordo della strada mi sprona a non mollare. Decido allora di ripartire correndo e inizio a superare qualche concorrente che ne ha meno di me. Al cartello dell'ultimo km inizio però a sentire i primi avvisi di crampi ai polpacci. Ricomincio allora a camminare ma la gente numerosa a bordo strada mi incita a non mollare. Riprovo a correre ma a 500 mt dall'arrivo i crampi arrivano in pieno bloccandomi le gambe e costringendomi a tagliare il traguardo camminando.
Nonostante il buon tempo di 2h:4', mi resta il rammarico di non avere preso alcuni semplici accorgimenti che avrebbero sicuramente giovato ad una prestazione migliore e mi riferisco in particolare al mancato riposo settimanale e al massacrante viaggio in pulmino del giorno stesso. Sono convinto che se l'avessi preparata meglio avrei potuto scendere sotto il traguardo delle 2 ore. Nonostante questo, sono contento di avere vissuto una grande giornata di sport, meravigliosamente organizzata e di avere condiviso questa sfida in compagnia di migliaia di altri sportivi.


Qui la Classifica finale

16 commenti:

  1. Luogo da favola, giornata incantevole.
    Sotto le 2h sarà per la prossima.
    Ciao

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  2. Gosh!
    La seconda foto (che conosco per aver percorso mille volte quei tornanti...in macchina!) fa davvero impressione.
    Grande Kay!!

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  3. complimenti. per il risultato e per la caparbia che ti ha permesso di arrivare comunque al traguardo

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  4. Devi essere soddisfatto, non è una gara semplice, riguardo al riposo hai ragione, è fondamentale, complimenti

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  5. Bella questa gara, certo anke lì nonostante l'altezza nn deve essere stato fresco!complimenti!

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  6. UEHHH!!! Kajak e lo Stelvo mica c...i!!!!!, sei sto un grande BRAVO!!!!!!!!!!!

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  7. grande comunque!
    uno come te va sotto le 2h ore sicuramente, sarà per la prossima. E poi in cima è dura per tutti :)

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  8. @Giuseppe: sarà il mio obiettivo!

    @Fat: ti dirò che me ne sono reso conto anch'io durante la discesa in pulmino: quei tornanti sono infiniti!

    @nino: grazie!

    @Mitico: probabilmente l'ho presa un pò sottogamba paragonandola ad una normale Mezza...

    @Ciro: pensavo di trovare freddo e invece.... si stave bene solo nelle gallerie!

    @Mercurio: ma lo Stelvio l'avevo visto solo in televisione. Scalarlo è un'altra cosa :-)

    @Tosto: il bello è che la parte più dura è proprio alla fine quando ormai pensi di essere arrivato!

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  9. devo provarla , bella corsa , comunque andrai traquillo sotto le 2 ore

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  10. ...con questo caldo poi!
    vedere sopra di te l'infinito numero di tornanti che ti aspettano deve essere ancora piu scoraggiante... complimenti per non aver mollato!

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  11. Solo a vedere l'immagine dei tornanti in continua salita vengono i brividi!!! COMPLIMENTI

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  12. non avevo dubbi sulla tua ottima prestazione, dove serve regolarità sei tra i migliori, ora ti basta un po' d'esperienza su queste corse e vedrai che non avrai molti rammarichi. Bravo

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  13. caspita che stramazzata.....complimenti ;.)))

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  14. alla sola visione di tutti quei tornati mi viene il vomito!!!
    Porcamiseria sei proprio tosto! ;-)

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  15. infatti! la fine è più dura perchè il tuo fisico avverte l'aria più rarefatta. Cmq è una grande impresa, per me l'anno scorso 1h20' :)

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  16. volevo dire 2h20' :) eh eh he

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