martedì 28 giugno 2011

Emozioni intense alla Monza-Resegone

Un'altra edizione della Monza-Resegone è passata, ma non le emozioni e i ricordi che ancora mi invadono.
Alle 20:00 abbiamo già ritirato il pettorale e l'attesa della partenza ci consuma. Impegnamo il tempo guardando il cielo che non promette nulla di buono e buttando l'occhio di tanto in tanto sul palco dove a ritmo di 20 secondi parte una squadra. Noi abbiamo il pettorale 207 e partiremo verso le 22:10.


 Mirko è alla sua prima partecipazione e non vede l'ora di buttarsi in gioco. Enzo invece sà che quest'anno dovrà faticare parecchio dato l'esiguo numero di allenamenti sulle lunghe distanze e sulle salite. Io invece sono piuttosto tranquillo, confidando nelle diverse gare di trail che ho corso nei mesi passati. Finalmente tocca a noi! In lontananza la terna che ci precede e di lato una folla festosa che ci incita e tantissimi bambini che ci tendono la mano alla ricerca di un cinque.
I primi chilometri passano al ritmo di 4':20" e superiamo una moltitudine di squadre. Il nostro ritmo è piuttosto elevato e i commenti degli spettatori sono tutti di ammirazione.
Al 10° km veniamo colti da un improvviso vero e proprio diluvio che trasforma le strade in un fiume d'acqua!
Dopo poco più di mezz'ora la pioggia cessa e a Merate ne approffittiamo x cambiarci la maglietta. Arriviamo a Olginate correndo ad un ritmo costante sotto i 4':30 anche se la pioggia fredda ci ha indurito parecchio i quadricipiti. Poco prima di Calolzio facciamo l'ultima sosta per mettere la frontale e ci prepariamo a stringere i denti in previsione della dura salita che ci attende: 1000 metri di dislivello che ci porteranno fino a Capanna Monza.
Sui tornanti di Erve, Enzo appare però in difficoltà. Io e Mirko siamo un pò preoccupati e rallentiamo spesso per attenderlo. Decido di prenderlo per una mano e incitandolo raggiungiamo finalmente il ristoro di Erve. Qui la gente è tantissima e seppur nel cuore della notte tutto il paese è sveglio per incitare le squadre.
Al famoso ponticello che segna l'inizio del ripido sentiero, il buio la fà da padrone e le uniche luci che si vedono sono i frontalini che ci precedono e le stelle che brillano nel cielo ormai sgombro di nuvole. Afferro ancora il polso di Enzo che è ormai preda dei crampi mentre con l'altra mano mi aggrappo alla roccia. Chiedendo continuamente strada alle terne che ci precedono, arranchiamo sul sentiero del Prà di Ratt dando di tanto in tanto un'occhiata all'altimetro del Garmin per capire più o meno a che punto siamo dall'arrivo. Finalmente si sentono le voci arrivare da Capanna Monza e all'improvviso ecco che veniamo investiti dalle luci e dagli applausi. Parte spontaneo un abbraccio tra di noi che vale più di mille parole. Il mio Garmin segna 3h:48': ben 8 minuti in meno dell'anno scorso: un tempo che ci permetterà di classificarci in 11° posizione assoluta.

L'arrivo a Capanna Monza
E' notte fonda sul Resegone, ma sembra che sia pieno giorno, tra panini con salamellle e birra a volontà, mentre gli arrivi continuano a succedersi incessantemente. La discesa a Erve è come al solito interminabile resa ancora più pesante dal terreno scivoloso e dai guadi del torrente in piena ma quando ormai l'alba è arrivata ci concediamo una meritata colazione al bar di Erve.

Un'altra edizione è finita e già si pensa alla prossima!

Qui la Classifica della 51° Monza-Resegone

Qui invece il VIDEO dell'arrivo a Capanna Monza dove si vede alla fine anche il nostro arrivo!

Foto delle premiazioni tratte da http://www.podisti.net/:



Altimetria della Monza-Resegone

17 commenti:

  1. Ma che bello!!! Bravissimi ed eroici.
    Complimenti a tutti, in particolare a chi ha sofferto di più.

    RispondiElimina
  2. Avete fatto un capolavoro ... poi tu l'hai anche scritto: è stato un piacere finalmente salutarci dal vivo!

    RispondiElimina
  3. che dire.. solo tanti complimenti!

    RispondiElimina
  4. Bravo Paolo bella corsa e bel racconto!! complimenti anche a Mirko e Enzo, da Giuseppe58

    RispondiElimina
  5. Beh grandi emozioni, ma qui c'è anche un signor TEMPO! :) Alla grande!

    RispondiElimina
  6. Quoto Micio, un vero piacere averti conosciuto e complimenti per la grande prestazione ...sei una macchina da guerra.

    RispondiElimina
  7. grandissimi, ma che tu fossi uno scalatore questo lo si sapeva :)

    RispondiElimina
  8. @Ale: è vero, chi ha sofferto di più ha dovuto dare anche più di quello che aveva.

    @Franchino: grazie!

    @Micio: grazie, ma al di là del tempo resta comunque la soddisfazione di essere riusciti a raggiungere il traguardo.

    @Beetjuice: grazie, dovresti mettertela in programma prima o poi!

    RispondiElimina
  9. @Giuseppe58: è vero, i complimenti vanno fatti a tutti i componenti della squadra perchè è con lo sforzo di tutti che si raggiunge l'obiettivo.

    @Lucky: contento del tempo ma resta il rammarico di non essere entrati nei top ten per un misero minuto...

    @GianCarlo: piacere mio!

    @Tosto: in effetti devo dire che la parte in salita me la sono "goduta"!

    RispondiElimina
  10. Grande paolo,nella foto all'arrivo in capannina te lo si legge in faccia tutta la gioia di aver corso questa gara...chissà magari l'anno prossimo la faccio anch'io...se trovo i compagni:-)
    Complimenti ancora!

    RispondiElimina
  11. GRANDISSIMI !!!!! complimenti per la Vs gara !!!

    RispondiElimina
  12. che dire paolo , sei stato un grande come il solito , grande macchina da guerra su tutti i terreni , asfalto trail ecc

    RispondiElimina
  13. eh alla grande .. undicesimi ? avete tutta la mia ammirazione.. grandissimi!
    arrivare col compagno per mano non ha prezzo..

    RispondiElimina
  14. eh si mi piacerebbe, prima dovrei fare una maratona in piano, ma non so se la mia gamba dx sia d'accordo. per ora me la tengo buona sulle distanze brevi.. che tutto sommato iniziano a piacermi :-)

    RispondiElimina
  15. un'impresa direi........:-)))
    salamelle meritate!

    RispondiElimina